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Generalità
Superficie Totale: 3.287.263 km²
Lingue ufficiali: Hindi, Inglese e altre 21 lingue
Capitale: Nuova Delhi
Forma di Governo: Repubblica parlamentare federale
Popolazione: 1.156.897.766 ab.
Valuta: Rupia
PIL: 3.288.345 milioni di $
Ingresso nell'ONU: 30 ottobre 1945 Festa Nazionale: 26 gennaio
INFORMAZIONI
Recupero crediti in India
Azioni giudiziali e stragiudiziali per recuperare crediti insoluti
Chi è Invenium
Invenium ha una rete di 90 Studi Legali con 115 uffici localizzati in altrettanti paesi del Mondo e oggi è uno dei maggiori network legali internazionali in ambito giudiziale e stragiudiziale.
Tra i tantissimi paesi coperti, Invenium si occupa anche del recupero crediti in India, grazie a professionisti esperti con una riconosciuta competenza della legislazione indiana.
Richiedi INFORMAZIONIStruttura del sistema giudiziario indiano
La Corte Suprema è la Corte di grado più alto del Paese. Essendo l’India una Repubblica quasi federale, ogni Stato è diviso in distretti giudiziari, amministrati da tribunali di gradi inferiori.
Le azioni giudiziarie
La parte creditrice potrà recuperare il proprio credito tramite un procedimento civile dinanzi ad un tribunale indiano competente, applicando le clausole previste dal contratto e/o le leggi civili.
Le procedure sono disciplinate dal codice di procedura civile del 1908 e l’azione avverrà innanzi al tribunale competente.
Le sentenze straniere
Per il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze straniere, si applicano le disposizioni conformi al diritto internazionale. Tuttavia è importante assicurarsi che un provvedimento straniero sia stato emesso da un’autorità giudiziaria presso uno Stato che abbia stipulato con il Governo indiano accordi di collaborazione giudiziaria per il riconoscimento di provvedimenti giudiziari stranieri.
Tra India e Italia non esiste alcun accordo di reciprocità, pertanto una sentenza italiana non potrà essere applicata da un tribunale indiano, ma potrà essere avviata una nuova azione dinnanzi all’autorità giudiziaria indiana competente.
L’arbitrato in India e i lodi stranieri
La legge del 1966 ha unificato le leggi relative all’arbitrato nazionale, del commercio internazionale e per l’esecuzione degli arbitrati stranieri.
Solitamente è consigliabile optare per un arbitrato, piuttosto che un procedimento civile per evitare tempi lunghi e perchè le sentenze italiane non sono riconosciute in India.